Maurizio Evangelista, Mr. me. Selezione di testi

Maurizio Evangelista

Il libro accompagna il lettore nell’esplorazione di stanze d’albergo popolate da figure e motivi sempre diversi; le immagini sono in grado di evocare l’esperienza di una lettura-zapping composta da lampi situazionali discontinui ma precisi, mai vaghi. Le atmosfere si alternano tra visioni glamour hollywoodiane e momenti di tenera intimità o d’abbandono, all’insegna di un verso limpido. Questa è una poesia che non chiede esplicitamente di essere testimoni, ma invita all’esplorazione lasciando aperti tutti gli spifferi dai quali spiare e origliare.

*

  1. CHECK-IN

farai il bravo stasera

metterai la mia faccia
e aspetterai

che io vada a dormire

                                    per te.

oggi
che potremo essere
non mi guarderò neanche.

  1. STANZA 125

quante cose stupende queste cose
così allineate sul bancone in fila
a fare finta che tutto sia per finta
solo così tante mani a rovistare
solo così poco spazio per cercarsi e dire
va tutto bene

                           finché mi sei distante.

  1. STANZA 129

non ho figli della mia età
da far uscire sul davanzale
col bel tempo.

guardo il mio compagno come guardavo mio padre
come se fossi suo figlio
e lui mi assomigliasse

sarò sempre un bambino
affacciato all’età di qualcun altro

se indovinassi quanti anni ho
sarei già padre di me stesso.

  1. STANZA 209

alcuni hotel in centro hanno insegne enormi

li guardi da lontano e sei dentro

e prima che tu te ne accorga
indossi i vestiti di un altro
ed hai la sua stessa taglia di scarpe

e fai tutte queste cose che stai già facendo
e ti fai

altissimo
per assomigliare agli alberi

che crescono come i palazzi
che perdono i calcinacci
come seccano le foglie.

  1. STANZA 311

non si chiedeva mai
di albeggiare in viso col sapone
si restava fermi dopo il fischio.
poi Luigi saltava a due i gradini
e l’estate cominciava in pieno inverno

con noi due che contavamo le fermate
cercando gli occhi di chi inciampava.

*

Nota biografica 

Maurizio Evangelista è nato a Terlizzi nel 1980, vive a Bisceglie. Dopo la laurea in Scienze Politiche ha pubblicato le raccolte poetiche Suonatore di corno (La Vallisa, 2010) e La città inventata (Secop edizioni, 2015) con il quale ha ricevuto il premio della critica “Vrdnicke Venac Vile” a Sremski Karlovci in Serbia. Organizzatore e direttore artistico dal 2010, con Teodora Mastrototaro, dell’evento Notte di Poesia al Dolmen, Evangelista ha pubblicato in diverse antologie in Italia e all’estero, tradotto in inglese, russo, polacco, serbo-croato, spagnolo e albanese. Nel 2017 ha partecipato alla XVII edizione della Giornata Mondiale della Poesia di Varsavia su invito del poeta Aleksander Navorski, ed è stato tra gli ospiti della XI edizione del “Trireme della Poesia Ionica” a Saranda, in Albania, su invito del poeta Agim Mato. Oltre alla poesia ha pubblicato suoi racconti per l’infanzia nei libri Gli animali e noi (Ed. Adda – Scritture Meridiane Per Ragazzi, 2013) So dire di no (Ed. Adda – Scritture Meridiane Per Ragazzi, 2015) e La rosa di Damasco (Ed. Adda – Scritture Meridiane Per Ragazzi, 2016) a cura del prof. Daniele Giancane.