“Apnea” di Riccardo Innocenti

apnea riccardo innocenti

Riccardo Innocenti, da Lacrime di babirussa (NEM, 2022) 

Apnea

È facile smettere di respirare, eppure hai qualche timore 

Forse, come la gran parte delle persone, il solo pensiero di smettere di respirare ti terrorizza 

ti senti timoroso, in preda al panico o pensi che non sia il momento giusto per smettere. 

tali stati d’animo sono generati dall’aria che respiri.

Non hai mai deciso di cadere in questa trappola congegnata in modo che tu ci rimanga. 

 

Lo schiavo del desiderio cercherà di giustificare la sua voglia di respirare

ogni ragione che espone è falsa

non c’è nulla a cui rinunci smettendo

eliminato il piccolo mostro dal tuo corpo non avrai più né desiderio né bisogno

 

l’ultimo anello della catena si è spezzato e  puoi vivere il resto della vita senza il minimo desiderio di respirare.

 

Nota biografica sull’autore

Riccardo Innocenti (Grosseto, 1992) è dottorando di ricerca in Filologia e Letteratura italiana presso l’Università per Stranieri di Perugia. Insegna Italiano, Storia e Geografia in una scuola media della provincia di Grosseto. La sua raccolta poetica d’esordio, Lacrime di babirussa, è in pubblicazione presso la casa editrice NEM.